Durante Inter-Juve la decisione dell’arbitro La Penna di espellere Kalulu ha generato molte polemiche: caos nel tunnel degli spogliatoi, il video è clamoroso
Ci sono momenti in cui una partita esce dal campo e diventa qualcosa di più. Succede quando la tensione supera il limite, quando la rabbia non resta chiusa nello spogliatoio. E a San Siro, durante Inter-Juventus, l’intervallo è stato tutto fuorché una pausa.
L’episodio che ha acceso la miccia è l’espulsione di Pierre Kalulu. Un secondo giallo che ha lasciato i bianconeri in dieci e fatto esplodere la protesta. Non solo in campo. Ma soprattutto nel tunnel che porta agli spogliatoi, dove le telecamere hanno immortalato scene di nervosismo raramente così evidenti.
Furia Juventus: proteste contro La Penna
Secondo quanto ricostruito, l’amministratore delegato Damien Comolli, il Director of Football Strategy Giorgio Chiellini e l’allenatore Luciano Spalletti si sono rivolti con toni durissimi all’arbitro Federico La Penna. Le immagini, diventate virali sui social, parlano da sole.
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— TaThor (@Tathor00) ">February 14, 2026
“Non si può fare una cosa del genere, non esiste al mondo”, urla Chiellini. Comolli è ancora più diretto: “Fucking disgrace”, una fottuta vergogna. Parole forti, che raccontano la percezione di un’ingiustizia subita. I dirigenti vengono allontanati per evitare che la situazione degeneri ulteriormente.
Il clima è rovente. Spalletti, affiancato dal team manager Matteo Fabris e da Mattia Perin, chiede spiegazioni mentre le squadre si preparano a rientrare in campo. Non è solo una protesta di pancia. È una contestazione tecnica, legata all’interpretazione dell’episodio.
L’episodio Kalulu-Bastoni e l’analisi di Marelli
Il secondo giallo a Kalulu arriva dopo un presunto contatto con Alessandro Bastoni. Il difensore dell’Inter parte in contropiede, cade, e La Penna estrae il cartellino. Ma dai replay il contatto sembra non esserci. Kalulu allunga il braccio, poi lo ritrae. Bastoni finisce a terra.
Il punto è proprio questo: c’è fallo o no? Secondo Luca Marelli, commentatore arbitrale per Dazn, la risposta è chiara. “Questo è un grave, gravissimo errore di La Penna su cui il Var non può intervenire. Tra Kalulu e Bastoni non c’è contatto, quindi l’ammonizione non c’è”.
Ed è qui che nasce la frustrazione bianconera. Il Var non può intervenire su una seconda ammonizione. Il margine di correzione è nullo. Se l’arbitro decide, la decisione resta. E in una partita già tirata come il derby d’Italia, giocare un tempo intero in inferiorità numerica cambia tutto.
Chi segue il calcio sa che gli errori arbitrali fanno parte del gioco. Ma quando incidono in modo così diretto su un big match, le reazioni sono inevitabili. La Juventus si sente penalizzata, l’Inter difende la scelta del direttore di gara. E nel mezzo resta una domanda che continuerà a far discutere per giorni.
Il campo poi ha ripreso il suo corso. Ma l’eco di quel tunnel, di quelle urla e di quelle parole pesanti, difficilmente si spegnerà in fretta. Perché certe decisioni non finiscono al novantesimo. Restano. E alimentano un derby che, ancora una volta, ha dimostrato di essere molto più di una semplice partita.





